Wikipedia: una risorsa concreta per il territorio

Marica Massaro, curatrice del progetto “Avezzano e la Marsica su Wikipedia”, racconta come è nata la sua passione per l’enciclopedia online più consultata al mondo e dell’importanza dell’utilizzo di Internet per contribuire allo sviluppo del territorio.

Come nasce una pagina su Wikipedia?

Una pagina su Wikipedia nasce attraverso la passione e la volontà di donare alla comunità le proprie conoscenze o il materiale storico e culturale che si riesce a raccogliere, anche frequentando le biblioteche oppure sul web. Noi del gruppo di Avezzano e della Marsica, che siamo un gruppo di volontari e operiamo liberamente e in maniera gratuita per sviluppare il progetto di Wikipedia, abbiamo frequentato le varie biblioteche di Avezzano e della Marsica, abbiamo raccolto il materiale lo abbiamo riscritto, lo abbiamo fontato cercando di attenerci alle fonti che abbiamo ritenuto più calzanti per la storia locale.

Internet può contribuire allo sviluppo di un territorio?


Internet secondo me è fondamentale, l’utilizzo di internet, lo sviluppo di internet a 360 gradi. Secondo me dovrebbero essere i comuni, gli enti comunali a presidiare con uffici 
appositi una realtà così importante. Chiaramente il volontariato aiuta tantissimo, però internet è una risorsa importantissima e bisogna renderla concreta. Non è soltanto importante in quanto realtà virtuale, va affiancata la concretezza attraverso dei progetti che io spero davvero che i comuni, e prima di tutto qui nella Marsica e ad Avezzano, sviluppino sempre di più. Non parlo solo di progetti che possono riguardare Wikipedia o la Wikimedia Foundation, che anche in Italia promuove tante attività finanziate come la digitalizzazione delle biblioteche oppure le lezioni a scuola attraverso il dono dei testi che possono essere utilizzati liberamente e gratuitamente da tutti.

Cosa possono fare gli utenti per sostenere le attività di Wikipedia?

L’enciclopedia wikipedia può essere aiutata attraverso un contributo diretto sulle pagine dell’enciclopedia online, che ricordo è uno dei siti più visitati in Italia grazie anche all’indicizzazione dei vari motori di ricerca. Se scriviamo “Avezzano”, Wikipedia compare subito in testa sui motori di ricerca, e questo è molto importante; è importante dare un’immagine della città, almeno per una persona come me che è appassionata di storia, dare un’immagine pulita, corretta e completa. E soprattutto accurata. L’enciclopedia forse è uno dei pochi siti al mondo che non utilizza le pubblicità all’interno all’interno di se stessa per mantenersi, questa è stata una scelta del fondatore, Jimmy Wales, che ha voluto mantenere l’enciclopedia libera da ogni tipo di condizionamento di qualsiasi natura, economica o politica. Wikipedia non ha pubblicità. Wikipedia è fatta da persone che amano donare la conoscenza a tutti, quindi chi ama questo tipo di sito, chi ama questa politica – perché questa è una questione politica – può fare delle donazioni rispondendo alle campagne che ogni tanto compaiono sulle pagine di Wikipedia.

Marica Massaro
Avezzano e la Marsica su Wikipedia

🌐  https://it.wikipedia.org/wiki/Portale:Marsica
✉️ avezzanomarsicawikipedia@gmail.com

1969

1969

L’agenzia statunitense ARPA, istituita dal ministero della Difesa, lancia il progetto ArpaNet, la rete che avrebbe dovuto mettere in contatto i ricercatori delle università americane. Viene stabilito il primo collegamento con quattro istituti universitari: l’UCLA a Los Angeles, l’UCSB a Santa Barbara, lo Stanford Institute e la University of Utah. Viene definito il primo protocollo di collegamento (NCP – Network Control Protocol).

1971

1971

ArpaNet si sviluppa rapidamente: agli inizi degli anni ’70 sono ben 23 i computer collegati tra loro negli Stati Uniti. In quello stesso periodo Ray Tomlinson definisce il programma per lo scambio di messaggi in rete e nasce la posta elettronica.

1974

1974

Grazie al lavoro di ricerca del CNUCE di Pisa nasce RPCNET, tra le prime reti in Europa in grado di competere per efficienza con ARPANET ed altre reti esistenti all’epoca.

1978

1978

Bob Kahn e Vint Cerf definiscono i protocolli TCP/IP. Grazie all’utilizzo dei router le informazioni vengono “impacchettate” con un sistema IP, in modo da farle viaggiare su reti diverse. Un anno dopo Luciano Lenzini, responsabile del reparto Networking del CNUCE, incontra Peter Kirkstein, direttore del dipartimento della Computer science della University College of London, che gli propone di partecipare al progetto di sperimentazione europea di Internet.

1980

1980

Il protocollo TCP/IP viene adottato come standard e comincia la diffusione di Internet. Lenzini scrive a Bob Kahn per chiedere di partecipare al programma di sperimentazione della nuova rete di trasmissione dati promosso dalla agenzia DARPA del Dipartimento della Difesa del Governo USA. Durante una riunione a CNUCE stabiliscono la configurazione del nodo italiano di Internet.