60 anni di Telespazio: storia e innovazioni del Centro Spaziale del Fucino

Dalla prima antenna, passando per il collegamento a Internet nel 1986, fino ad arrivare alla nuova generazione di satelliti. Insieme a Gianni Riccobono, direttore del Centro Spaziale del Fucino, ripercorriamo le tappe più importanti dei 60 anni di Telespazio, azienda leader nell’innovazione e nella ricerca nel campo delle soluzioni e dei servizi satellitari.

Quali sono state le prime tappe nella vita del Centro Spaziale del Fucino?

Nel’ 61 è stata fondata Telespazio e poco dopo qui a Fucino è stata installata la prima antenna nel ‘62. Con questa antenna sono stati eseguiti proprio i primi esperimenti fatti con satelliti statunitensi, che a gennaio del 1963 ci hanno permesso di ricevere il primo segnale da satellite. Quindi questo è il posto dove in Italia, per la prima volta, si è ricevuto un segnale da satellite. Questo realizzava un’ idea geniale di Arthur Clarke, che aveva ipotizzato che con tre satelliti su un’orbita geostazionaria (sarebbe a dire su un’orbita che fa girare il satellite esattamente alla stessa velocità della terra e quindi fa vedere il satellite fermo dalla terra), fosse possibile, utilizzando questo satellite, connettere posti di tutto il mondo. Quindi, a partire da quelle prime sperimentazioni che furono fatte qui, perché il posto sembrava ideale, perché Fucino è una piana con intorno delle montagne che offrivano un’ottima schermatura da possibili interferenze elettromagnetiche, si cominciano a fare i primi esperimenti. Ed era l’idea giusta, nel posto giusto. Lo dimostra il fatto che oggi è più grande teleporto al mondo  per i servizi civili, con le sue 170 antenne, con 260 persone che ci lavorano, con la sua estensione, con la varietà di attività che vengono svolte. Quindi Fucino ha un po’ seguito la storia dello spazio da quei primi momenti pionieristici di esplorazione e si è man mano trasformato.

Qual è stato il ruolo di Telespazio nel primo collegamento a Internet il 30 aprile 1986?

Anche questa è stata una delle tante prime volte di cui siamo stati protagonisti. Telespazio, in occasione di quel primo esperimento di collegamento su una rete internazionale, ha messo a disposizione la sua capacità di utilizzare il satellite. Con il collegamento si arrivava agli Stati Uniti che erano l’altro partner con cui il CNUCE aveva sviluppato questa rete; questo collegamento è stato possibile grazie a un’antenna del Centro. È un elemento fondamentale mantenere questa attenzione verso quello che di nuovo c’è e che diventerà poi una una realtà e quindi saperla cogliere fin dall’inizio e investirci tempo, risorse, impegno. È importante mantenere questo aggiornamento, altrimenti non sarebbe possibile, soprattutto in questo settore, rimanere per 60 anni leader. 

Qual è il legame tra Telespazio e il territorio marsicano?

Il Centro Spaziale del Fucino è una realtà del territorio, il personale che opera all’interno del Centro proviene tutto dal territorio, dai paese qui intorno e offre ai giovani dell’Abruzzo quella alternativa tecnologica a tanto altro che offre questo territorio. Il valore aggiunto che riusciamo a mettere nei nostri servizi è fatto esattamente dalle persone, perché un’antenna può essere installata ovunque, gli impianti possono essere comprati da chiunque, la differenza è come poi si utilizzano e le persone che li operano Ecco, questo è il valore aggiunto che riusciamo ad avere dal territorio.

Gianni Riccobono
Direttore del Centro Spaziale del Fucino

1969

1969

L’agenzia statunitense ARPA, istituita dal ministero della Difesa, lancia il progetto ArpaNet, la rete che avrebbe dovuto mettere in contatto i ricercatori delle università americane. Viene stabilito il primo collegamento con quattro istituti universitari: l’UCLA a Los Angeles, l’UCSB a Santa Barbara, lo Stanford Institute e la University of Utah. Viene definito il primo protocollo di collegamento (NCP – Network Control Protocol).

1971

1971

ArpaNet si sviluppa rapidamente: agli inizi degli anni ’70 sono ben 23 i computer collegati tra loro negli Stati Uniti. In quello stesso periodo Ray Tomlinson definisce il programma per lo scambio di messaggi in rete e nasce la posta elettronica.

1974

1974

Grazie al lavoro di ricerca del CNUCE di Pisa nasce RPCNET, tra le prime reti in Europa in grado di competere per efficienza con ARPANET ed altre reti esistenti all’epoca.

1978

1978

Bob Kahn e Vint Cerf definiscono i protocolli TCP/IP. Grazie all’utilizzo dei router le informazioni vengono “impacchettate” con un sistema IP, in modo da farle viaggiare su reti diverse. Un anno dopo Luciano Lenzini, responsabile del reparto Networking del CNUCE, incontra Peter Kirkstein, direttore del dipartimento della Computer science della University College of London, che gli propone di

1980

1980

Il protocollo TCP/IP viene adottato come standard e comincia la diffusione di Internet. Lenzini scrive a Bob Kahn per chiedere di partecipare al programma di sperimentazione della nuova rete di trasmissione dati promosso dalla agenzia DARPA del Dipartimento della Difesa del Governo USA. Durante una riunione a CNUCE stabiliscono la configurazione del nodo italiano di Internet.